Stampa offset piana

Stampa piana, sistema di stampa di alta qualità

La stampa offset pianasi basa su un metodo chiamato planografico perché i cosiddetti grafismi e contro grafismi sono sullo stesso piano. Questo processo è simile alla litografia ma a differenza di quest’ultima, il sistema offset si caratterizza per l’impiego di tre cilindri a contatto tra loro.

Il meccanismo di funzionamento è molto semplice.
Anziché trasferire l’inchiostro dalla lastra di alluminio al supporto, viene qui trasferito dalla matrice sul caucciù e successivamente sulla carta grazie al ultimo cilindro che crea pressione; il cilindro di caucciù permette di mantenere un’elevata qualità di stampa su ogni tipo di carta, anche su supporti non perfettamente lisci : l’effetto finale è sempre l’alta risoluzione e l’elevata definizione delle immagini!

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Il panorama dei prodotti stampati con la stampa offset è vasto. 

Partendo dal semplice bigliettino da visita, si va al volume di pregio, passando per dépliant, cartelle, espositori, blocchi, poster, calendari e molto altro ancora.

A guardar bene anche un bigliettino da visita talvolta non è poi cosi semplice. Se lo punzoniamo, creando suggestivi rilievi, lo fustelliamo sagomandolo a nostro piacimento e magari lo stampiamo con un bel oro a caldo, ecco che un semplice biglietto diventa un qualcosa di unico, prezioso, in grado di riflettere al meglio l’impressione che vogliamo dare di noi e della nostra azienda, elegante e ricercata.

Ma se siamo invece un giovane team che vuole stupire per l’anticonformismo? Allora stampiamo con un colore pantone su una carta usomano dall’aspetto vissuto, oppure cerchiamo di stupire con l’aggiunta di qualche lavorazione serigrafica come della vernice UV glitterata o del floccato.

Come vedete da questo banale esempio, la stampa non si ferma alla scelta del formato, del tipo di carta, della quantità da stampare!

Macchina da stampa offset

Gli elementi che compongono una macchina da stampa offset sono i seguenti:

  • il mettifoglio: dispositivo che permette di caricare i fogli consecutivamente. Questo dispositivo automatico è posto all’inizio di una macchina da stampa e la sua funzione è quella di  spostare i fogli alla tavola d’immissione e successivamente spostarli nel gruppo di stampa dove avviene la stampa vera e propria.
  • il calamaio: contiene l’inchiostro
  • i rulli trasportatori: questi sono i rulli che si occupano dell’ inchiostrazione: tappa che consiste nel trasportare l’inchiostro dal calamaio alla lastra. In questa fase avviene anche la macinazione del inchiostro tramite i rulli macinatori. Questi ultimi sono ricoperti da un materiale resistente.
  • il cillindro porta lastra: la lastra o forma di stampa è un supporto che trasferisce l’inchiostro al cillindro di caucciù, che a sua volta lo trasferisce sulla carta. La forma di stampa è composta dai grafismi, cioè la parte che viene stampata e che mantiene l’inchiostro, e dai contrografismi che rappresentano la parte non stampante, quella parte che si tiene l’acqua.
  • i rulli bagnatori: questo gruppo ha la funzione di bagnare la lastra.
  • il cillindro porta-caucciù: questo cillindro e ricoperto da caucciù in modo da diminuire l’usura della forma di stampa (lastra) e trasferisce l’immagine dalla lastra al foglio di carta.
  • il cillindro di contropressione: questo cillindro è in grado di fornire la pressione adeguata in base allo spessore della carta.
  • l’uscita stampati: durante questa parte finale si raccolgono i fogli e si trasportano su una pedana.